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| Slow Food Foundation for Biodiversity |
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19/08/2008 |
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I caffè dei Presìdi Slow Food a Slow Food Nation
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Slow Food Nation riunisce per la prima volta produttori e co-produttori statunitensi che si riconoscono nella filosofia Slow Food del buono, pulito e giusto.
Una delle occasioni più significative è data dalla possibilità di incontrare i produttori dei caffè del Centro America e dei Carabi; caffè tostati da torrefattori Usa, esempio di scambio Nord-Sud che si prospetta come momento di riflessione, educazione e attivazione di importanti canali commerciali.
Alcuni produttori del Presidio del caffè delle terre alte di Huehuetenango (Guatemala) e del Presidio del caffè della Sierra Cafetalera (Repubblica Dominicana) sono presenti infatti all’evento di San Francisco con i propri caffè, ma anche con la voglia di confrontarsi, di raccontare la loro esperienza, di conoscere i "consumatori" e il "mercato", due entità che ai cafetales risultano ancora distanti e astratte.
I produttori incontrano il pubblico nel workshop “Presidia Coffee Cupping” sabato 30 agosto alle 10 nell’area di Fort Mason (Bldg C, Room 370). I partecipanti possono degustare i caffè dei Presìdi di Huehuetenango e della Sierra Cafetalera tostati da Mr Espresso (tostatore a legna di Oakland, tra i primi nella Bay Area ad accogliere con entusiasmo la proposta dei caffè dei Presìdi) in un cupping guidato da Andi C. Trindle (Andi C. Trindle has been in the coffee industry since 1989 and is currently serving as co-chair of the Specialty Coffee Association of America Cupping Subcommittee and working with the Barista Guild of America).
Slow Food Nation rappresenta una tappa fondamentale per i produttori del Presidio del caffè di Huehuetenango perché sancisce l’inizio di una collaborazione con un torrefattore locale: Blue Bottle Coffee. James Freeman, fondatore e proprietario di Blue Bottle ha infatti deciso di acquistare 10 sacchi di caffè del Presidio per tostarlo presso la propria torrefazione di Oakland, proponendolo sia presso il proprio stand nell’area di Civic Center, sia sul proprio sito web in una confezione speciale dedicata all’evento.
Il caffè del Presidio di Huehuetenango inoltre è in degustazione presso la Taste Area, dove con la collaborazione del Curator Andrew Barnett si organizzano incontri specifici tra gli avventori e i produttori.
Infine, il 1 Settembre una cena mette allo stesso tavolo i caficoltori con un gruppo selezionato di torrefattori, presso il Coffee Bar (1890 Bryant Street, corner of Florida and Mariposa). Lo chef Eskender Aseged propone agli invitati un menù dai sapori delicati nel quale i due caffè dei Presìdi accompagnano prodotti locali. Segue un cupping dei due caffè appena tostati per l’occasione da Mr Espresso guidato da Andi C. Trindle.
I Presìdi del caffè delle terre alte di Huehuetenango e del caffè della Sierra Cafetalera fanno parte del Progetto Café y Caffè - Rete regionale per l’appoggio alle associazioni di piccoli produttori di caffè della Regione Centroamericana e Caraibica. Il Programma è finanziato dal Governo Italiano attraverso la Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Esteri, tramite l’Istituto Agronomico per l’Oltremare (IAO) di Firenze.
Il caffè dei Presìdi
Il caffè del Presidio delle terre alte di Huehuetenango è un caffè lavato 100% Arabica delle varietà Typica, Bourbon e Caturra, coltivato a più di 1500 metri sulle pendici dei monti Cuchumatanes, in una delle aree più vocate alla coltivazione del caffè del Guatemala. Il caffè del Presidio della Sierra Cafetalera è anch’esso 100% Arabica lavato, le varietà sono Typica e Caturra, coltivate all’ombra di alberi nativi a più di 1250 metri nella zona delle province di Indipendencia, Bahoruco e Elias Piña, vicino al confine con Haiti. Entrambi i Presìdi riuniscono decine di famiglie di piccoli caficoltori e lavorano per migliorare la qualità del caffè ma non solo, anche la qualità della vita dei produttori, accorciando la filiera, garantendo una giusta remunerazione dalla vendita diretta. Con loro si è lavorato fin dal 2002 per il Presidio di Huehuetenango, dal 2006 per quello della Sierra Cafetalera, alla stesura di un disciplinare di produzione che garantisse l’artigianalità e la sostenibilità in tutte le fasi di produzione. Il frutto di questo lavoro, tutt’ora in corso, sono due specialty coffee dalla straordinaria qualità organolettica, oltre che dalla spiccata qualità ambientale e sociale.
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