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| I Presìdi |
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Gli obiettivi
Gli obiettivi generali dei Presìdi sono molti, complessi, di natura diversa, ma riconducibili a quattro livelli. Quello economico è sicuramente imprescindibile (i prodotti dei Presìdi stavano scomparendo perché non erano più remunerativi e i produttori, per proseguire la loro attività, devono innanzitutto avere qualche garanzia economica in più), ma sono cruciali anche altri tre aspetti: ambientali, sociali e culturali.
Gli obiettivi economici (migliorare la remunerazione dei produttori, sviluppare un indotto locale, aumentare l’occupazione) sono gli unici misurabili con indicatori numerici: la variazione dei prezzi, delle quantità prodotte, del numero di addetti. Tutti gli altri aspetti, invece, richiedono un approccio diverso e sono più difficili da classificare e ricondurre a parametri omogenei, ma forse rappresentano la dimensione più interessante e importante dell’attività.
Gli obiettivi ambientali (salvaguardare la biodiversità, migliorare la sostenibilità delle produzioni) sono imprescindibili dell’attività di ogni Presidio: ogni disciplinare richiede ai produttori di eliminare o ridurre trattamenti chimici, di garantire il benessere animale (con sistemi di allevamento estensivi, spazi adeguati, nessuna forzatura alimentare), di salvaguardare, dove possibile, razze locali e varietà vegetali autoctone, di ricorrere quando possibile, all’uso di energie rinnovabili e di ridurre al minimo l’impatto ambientale del packaging.
Gli obiettivi sociali (migliorare il ruolo sociale dei produttori, rafforzare la loro capacità organizzativa) si possono misurare verificando se il Presidio abbia creato un’associazione o una qualche altra forma organizzativa, se i produttori abbiano migliorato la loro capacità di relazionarsi con istituzioni pubbliche e private, se sia aumentata la loro notorietà e se la loro voce abbia più peso, grazie anche all’attenzione dei media.
Gli obiettivi culturali (rafforzamento dell’identità culturale dei produttori e valorizzazione delle zone di produzione) sono legati alla capacità o meno del Presidio di stimolare la realizzazione di pubblicazioni dedicate al territorio, la nascita di itinerari turistici e di altre iniziative culturali, il recupero di edifici storici e così via.
Il Bilancio Sociale della Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus espone, ogni anno i risultati economici, ambientali, sociali e culturali dei Presìdi.
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